Fulvio Bettini ha cominciato la sua carriera musicale giovanissimo, cantando in cori di voci bianche. Ha frequentato le classi di canto al Pontificio Istituto di Musica Sacra e al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, sotto la guida di Margareth Hayward. Ha inoltre frequentato numerose master class nei Paesi Bassi e in Germania, sviluppando una profonda consapevolezza musicale e teorica dei repertori barocchi e sinfonici.
Canta regolarmente con le più importanti formazioni specializzate nel repertorio barocco: Il Giardino Armonico - Les Concerts de les Nations / La Capella Reial de Catalunya - La Petite Bande - I Barocchisti, Ensemble Baroque de Limoges - Zefiro - I Sonatori della Gioiosa Marca e nelle più celebri rassegne di musica barocca: Salzburg Pfingsten Festival - Styriarte Festival - Osterklang, Vienna - Internationale Barocktage Stift Melk - Schwetzingen Festival - Handel Festival, Halle - Baroque Festival, Arolsen - Festival di Lucerna - Bach Festival, Schaffhausen - Folle Journée, Nantes - Musica e Poesia a San Maurizio e le Settimane Bach, Milano - Festival Internazionale di Musica Antica, Urbino - Festival Monteverdi, Cremona - Accademia Chigiana, Siena - Settembre Musica, Torino - Teatro Real, Madrid - Teatro Liceu, Barcelona - Teatro de la Zarzuela, Madrid - Opéra National, Bordeaux - Teatro Donizetti, Bergamo - Piccolo Teatro, Milano.
Il suo vasto repertorio abbraccia un vasto lasso di tempo, spaziando dalla polifonia rinascimentale a Philip Glass, con una predilezione per l’epoca barocca e i suoi compositori: Monteverdi, Haendel, Carissimi, Telemann, Porpora, Draghi, Galuppi, Conti e J. S. Bach. Ha al suo attivo numerose interpretazioni delle cantate di Bach, interpretazioni vivamente acclamate che fanno di lui uno dei più interessanti solisti nella musica del genio di Eisenach.
Tra le sue interpretazioni si ricordano la prima esecuzione in era moderna del Martirio di San Sebastiano di F. B. Conti al Festival di Salisburgo (con il Giardino Armonico / Antonini, assieme a Isabel Rey, Sara Mingardo e Hans-Peter Blochwitz), dell’oratorio di Handel Apollo e Dafne al Handel Festival di Halle (Zefiro / Bernardini, con Marta Almajano), Il combattimento di Tancredi e Clorinda (Testo) di Monteverdi, con Il Giardino Armonico al Baroque Festival di Melk e al Karajan Centrum a Vienna.
Il suo interesse per la musica antica non gli impedisce di frequentare con successo lavori come la Messa in Do minore di Mozart (che ha aperto la stagione 2002-3 dei Pomeriggi Musicali a Milano), lavori di Rossini, Donizetti, Beethoven, Mendelssohn (Walpurgisnacht, Orchestra Sinfonica della Svizzera Italiana), Schubert, Brahms (Ein deutsches Requiem, Accademia Chigiana, Siena, nella versione per due pianoforti con Bruno Canino e Antonio Ballista), Ravel (Don Quichotte à Dulcinée, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Milano), Berlioz (Lelio, Orchestra Sinfonica della Svizzera Italiana), Faurè, Weill, Wolf-Ferrari e Philip Glass (prima italiana di Satyagraha).
Fulvio Bettini ha interpretato L’Orfeo di Monteverdi, dando voce sia ad Orfeo (Il Giardino Armonico / Antonini, Styriarte Festival, 1999 - Teatro Real, Les Concerts de les Nations / Savall, 1999) sia ad Apollo (Jordi Savall, Teatro Liceu, Barcellona: la BBC ha recentemente pubblicato il DVD della sontuosa mise-en-scene di Gilbert Delfo), ha interpretato Pallante nell’Agrippina di Handel (Styriarte Festival, 2000) e Aquilio nel Farnace di Vivaldi, per la direzione di Jordi Savall (una produzione congiunta del Teatro de la Zarzuela, Madrid e dell’Opéra National di Bordeaux, con Furio Zanasi, Sara Mingardo, Cinzia Forte, Gloria Banditelli, e Sonia Prina). Ha portato in tournée attraverso la Francia, i Paesi Bassi e il Portogallo l’opera buffa di Sarro La furba e lo sciocco, con la Petite Bande diretta da Sigiswald Kuijken.Tra le sue numerose incisioni radio e CD per etichette quali Auvidis Astrée, Alia Vox, Chandos, Bongiovanni, La Bottega Discantica, BBC, RAI, RTSI, ORF, sono specialmente da ricordare l’oratorio di Draghi La vita nella morte (Auvidis Astrée, per la direzione di Christophe Coin); il Farnace di Vivaldi (Alia Vox, diretto da Jordi Savall), Il mondo alla roversa di Galuppi (Chandos, diretto da Diego Fasolis: nel 2002 questo CD è stato premiato dalla Fondazione Cini di Venezia).
Tra i suoi impegni più recenti si contano l’interpretazione del Testo nel Combattimento di Tancredi e Clorinda, con Il Giardino Armonico; Oralto nella Fida ninfa di Vivaldi per il Musikfestspiele Festival di Potsdam, Sansoucci e per il Bayreuther Barock; Apollo nell’Orfeo di Monteverdi, produzione dell’Opéra de Genève con Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini e la regia di Philippe Arlaud; il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone al Festival Monteverdi di Cremona e al Ravenna Festival.
Quest’estate Fulvio Bettini ha ottenuto grandi consensi per l’interpretazione di Sancio Pansa nel Don Chisciotte in Sierra Morena di Conti, per la direzione di René Jacobs al Innsbrucker Festwochen der alten Musik.Tra i prossimi ingaggi si segnalano L’incoronazione di Poppea diretta da René Jacobs alla Staatsoper unter den Linden di Berlino e a Bruxelles alla Monnaie e una nuova produzione del Vespro della beata Vergine di nuovo a Berlino. Nel 2006 debutterà il ruolo di Leporello diretto da Sigiswald Kujken.